Dolore al Polpaccio: sai cosa fare?
21 September 2008
Ciao!
Sai molti dei miei clienti, soprattutto donne, vengono da me in studio lamentandosi di un dolore diffuso al polpaccio. Un dolore che li “perseguita per tutta la giornata”! Un dolore che parte dal polpaccio e può sia salire che scendere lungo la gamba. Un dolore quindi che limita molto la qualità della vita.
Questo dolore al polpaccio può essere monolaterale o bilaterale. Spesso il dolore si concentra proprio nella regione centrale e posteriore del polpaccio.
Prima di praticare la mia tecnica semplice e naturale, testo sempre il polpaccio del cliente a terra, facendolo sdraiare a pancia sotto e iniziando a “sentire” con una semplice pallina da tennis le eventuali tensioni che ci sono su tutto il ventre muscolare del polpaccio.
Se il polpaccio o i polpacci sono molto rigidi, appena esercito una lieve pressione con la pallina il cliente ha dolore e si irrigidisce.
Ecco allora che il primo passo per ridare sollievo alla persona colpita da questo fastidioso dolore al polpaccio, consiste in un semplice massaggio pressorio, moderato e leggero su tutta la lunghezza del polpaccio.
Un massaggio delicato, senza mai premere troppo per non far irrigidire la persona provocandogli dolore al polpaccio, un dolore che se scatenato, di riflesso si trasmette a tutto il corpo.
Dopo che ho massaggiato questo punto, passo a uno stretching globale di tutta la gamba interessata dal dolore, oppure di entrambe le gambe se il dolore al polpaccio è bilaterale. Uno stretching che pratico sul cliente sdraiato a terra ma questa volta a pancia sopra.
Agisco dalle caviglie flettendo i piedi per generare un pò di tensione sul polpaccio e…aspetto che il tempo passi, lavorando a mio favore in modo che sia il corpo e sia il polpaccio bersaglio del dolore lascino le tensioni accumulate da mesi se non addirittura da anni.
“E come fai Alberto a capire quando funziona?” ti chiedrai adesso.
Semplicemente controllando quando il mio cliente comincia a respirare liberamente e con dei bei respiri profondi e di sollievo.
A quel punto significa che il trattamento sta funzionando. Aspetto altri 5 minuti ancora e il dolore al polpaccio che il cliente presentava 30 o 40 munuti prima sarà per lui solo un brutto ricordo.
Questo è tutto quello che faccio per aiutare in maniera efficace e risolutiva tutte le persone che si rivolgono a me per un dolore al polpaccio.
Spero che le informazioni che ti ho rivelato oggi ti siano di aiuto!
A presto,
Dr. Alberto Facchielli










































21 September 2008 alle 00:26
Dolore al Polpaccio: sai cosa fare? |…
Dolore al polpaccio: sai cosa fare?…