Dolore al piriforme? Scopri sotto…

15 November 2009

Ciao!
E’ un bel pò di tempo che non ti scrivo caro amico!

Ho da raccontarti un affascinante aneddoto che riguarda il dolore muscolare. Si quel dolore muscolare che rovina la vita di tante persone e che spero non colpisca ed invada anche la tua!

Sai nell’ultimo hanno ho avuto modo di approfondire i miei studi sul dolore e sulle tecniche per risolverlo. E se devo svelarti un segreto come terapista impegnato, posso dirti che ho imparato a “danzare” con il dolore muscolare dei miei clienti e a non lottarci più contro.

“Che cosa intendi esattamente Alberto?”

So che ti stai chiedendo adesso proprio questo e…tra poco lo scoprirai!

Ad oggi, mi rendo conto che l’80% nella risoluzione di un dolore muscolare, che sia al ginocchio, all’anca, alla spalla, o altrove, comporta un lavoro e una strategia che coinvolgano soprattutto l’aspetto mentale.

Ad oggi, sempre più esperti internazionali sostengono quanto sia importante l’influenza della mente sul benessere del corpo e quanto queste due entità siano inscindibili tra loro.

Purtroppo tanti terapeuti ancora oggi falliscono in una considerevole parte del loro lavoro proprio perché non tengono conto di questa importante constatazione:

Mente e Corpo sono una cosa unica e inscindibile!

E ci sono tantissime ricerche e prove nazionali ed internazionali che lo dimostrano.

Prova a cercare un pò su Internet e ne troverai una moltitudine, che confermeranno quanto ti sto rivelando sul dolore muscolare e la sua definitiva risoluzione!

Quando ho di fronte a me un cliente che viene per risolvere il suo caso specifico, ho sempre due possibilità a mia disposizione:

1) mi adopero per capire in cosa lui crede, cosa ha bisogno e in che cosa ripone la sua fiducia

2) glielo do semplicemente attraverso la mia integrità, il mio impegno, la mia esperienza e la mia passione

Mi sia permesso di rivelarti che quando una persona arriva a chiedere il mio aiuto è nel 97% dei casi perché è arrivata “all’ultima spiaggia“!

Si un cliente che viene da me solitamente ha fatto di tutto, ha letto molto, si è informato e documentato sull’origine, sulle cause e sulle correlazioni con il suo dolore muscolare.

E spesso ha anche viaggiato e speso tanti soldi, tempo, speranze ed energie ancora inutilmente alla ricerca della risoluzione del suo dolore muscolare!

Ma io che cerco sempre di stare un passo avanti a tutto e a tutti, ascolto molto attentamente quello che la persona che soffre mi rivela riguardo il suo dolore muscolare. Sono confessioni e informazioni di importantissimo e preziosissimo valore!

E questa è purtroppo una cosa che fanno ancora ben pochi professionisti impegnati!

Ascoltando il cliente capisco cosa è che lui vuole e cosa pensa gli occorra per risolvere il suo dolore muscolare.

E io, con i vari approcci e le varie metodologie che ho studiato in tutti questi anni non faccio altro che passare all’azione.

E sai cosa succede se non faccio quello che il cliente ritiene essere adatto per il suo dolore muscolare?

Che non torna più perché ho deluso profondamente e irrimediabilmente le sue aspettative!

E questo è proprio quello che succede a tanti altri terapisti seriamente impegnati nel loro lavoro, che aimé non ascoltano abbastanza sufficientemente i loro clienti!

E devi sapere che una consueta domanda che pongo sempre al mio cliente in merito al suo caso specifico e al suo dolore muscolare è:

“Cosa ti aspetti specificatamente da questo incontro?”

Ecco che chiedendo questo ho in ritorno tutta una serie di strategie che posso replicare con tutta l’abilità e le risorse che posseggo e ho sviluppato fino ad oggi.

Sei curioso per quanto ti sto rivelando, vero?

Sento fin qua il tuo respiro che si sta facendo più profondo e che il tuo corpo è proteso ancora più verso lo schermo del tuo PC.

Mi sembra corretto confidarti giust’appunto un aneddoto che mi è accaduto qualche tempo fa.

Sai tramite questo sito “www.DolorSstop.com” ho l’onore di essere cercato da centinaia di persone che mi richiedono un parere e che mi inviano lastre radiografiche, ecografie, scansioni di risonanze e foto. E’ veramente un onore per me interagire con tutte queste persone e notare la fiducia che ripongono nella mia opinione. E lo è ancora di più essergli di concreto aiuto!

Sai in fatto di dolore le persone mi rivelano la loro opinione dicendomi che ho un “pochina” di esperienza, e vivendo e lavorando oramai da più di 10 anni con un piede in palestra e l’altro negli studi fisioterapici e medici, credo che “qualcosina” di buono di averla realizzata!

Bene, un bel giorno arriva da me una persona che aveva un dolore all’anca. Precisamente lui mi confidava che era un dolore al piriforme che lui sosteneva essere retratto per gli anni trascorsi come calciatore… e insomma c’era tutto un gran casino.

E vuoi sapere che cosa è successo?

Che io l’ho ascoltato attentamente ma poi ho fatto tutto l’opposto di quello che ti ho scritto fin’ora!

Non ho fatto quello che lui si aspettava che avrei dovuto fare e per il quale era venuto!

Risultato?

Beh che dopo il trattamento se ne è andato e non è più tornato…per sempre! Ho semplicemente deluso e violato le sue aspettative!

E la cosa che più mi fa star male è che non ho aiutato quella persona a migliorare la propria vita e la propria salute, con le mie infinite risorse e la mia inesauribile passione!

Se invece avessi fatto quello che lui mi aveva confidato, il suo dolore muscolare sarebbe migliorato. Lui sarebbe tornato nel mio studio dopo qualche giorno e quel giorno avrei potuto dire di aver aiutato un’altra persona a migliorare la propria vita!

Sai questo è il mio vivere quotidiano e ti ringrazio sinceramente per esserne stato partecipe. Adesso sono certo che intuirai meglio cosa intendo che l’80% della risoluzione del dolore muscolare riguarda l’aspetto mentale, giusto?

Pertanto se anche tu sei interessato a migliorare la tua salute e ad allontanarti per sempre dal tuo dolore muscolare, ti invito a commentare quì sotto, scrivendo liberamente la tua personale storia.

In questo modo cercherò di fare tutto quello che posso fare per aiutarti al meglio!

A presto e buona domenica!

2 Risposte al Post “Dolore al piriforme? Scopri sotto…”


  1. Gessica ha scritto il:

    Salve, sono una ragazza di 26 anni che da un anno e mezzo lotta contro una dolorosa forma di sindrome femoro rotulea bilaterale. Il ginocchio che mi dà più problemi è il destro. Sto spendendo un sacco di soldi tra terapie, ginnastiche e sedute osteopatiche. Qualche miglioramento l’ho avuto, visto che adesso riesco a camminare senza stampelle, ma sono ancora zoppicante e dolorante. Le sedute che mi danno più sollievo sono quelle osteopatiche, con trattamenti viscerali e manipolazioni lombo-sacrali. Adesso però mi sembra di essere arrivata ad un punto fermo e vorrei farmi fare una valutazione posturale più generica, visto che ho letto su internet che anche problemi visivi o forti spostamenti di denti possono nel tempo squilibrare tutto il corpo. Mi piace la Sua teoria e vorrei provarla in pratica, anche perchè ormai sono disperata e stufa di sentire che dovrei fare cure cortisoniche o infiltrazioni di acido ialurico, trattamenti secondo me troppo invasivi e non definitivi. Vorrei però sapere dove lavora, visto che io sono di Verona. Grazie in anticipo per la cortese risposta. I miei più cordiali saluti.


  2. Alberto Facchielli ha scritto il:

    Ciao Gessica!
    Ho molto piacere nel riconoscere il tuo interesse nel mio lavoro.

    Innanzi tutto mi auguro che tu non abbia fatto nessun tipo di infiltrazione!

    Secondo, se racconti che trovi sollievo nel fare sedute osteopatiche e manipolazioni, allora perchè non continuare a farle? Invece di spostare la speranza verso un problema di denti o occhi mantieni questa strada e in più…

    …se hai appunto problemi viscerali, allora perchè invece di andare a curare con sedute osteopatiche e manipolazioni per trovare “respiro” al tuo problema, non ti prendi la briga di capire che tipo di eventuali problemi viscerali possiedi? E poi andare a lavorare su quelli magari attraverso l’aiuto di uno specialista medico?

    Altrimenti la tua storia potrebbe andare avanti per anni e anni senza trovare soluzione definitiva, giusto Gessica?

    Terzo io adesso lavoro solo presso la mia abitazione, mi sono preso del tempo per lavorare su altri progetti e per studiare ancora più in profondità quello che mi permette di aiutare a star meglio altre persone.

    Purtroppo non si può sempre lavorare a “cottimo” senza prendersi dello spazio per crescere personalmente e professionalmente, giusto?

    Io voglio dare il massimo alle persone e pretendo il massimo da me stesso, quindi perdonami se non ti posso ricevere a studio, ma solo al mio domicilio.

    Spero di esserti stato di aiuto e prima di continuare a cercare in giro, prova a riflettere sul mio consiglio:

    “Perchè non provare ad andare a studiare quei tuoi possibili problemi viscerali, per risolvere magari definitivamente i tuoi problemi alle ginocchia?

    Considera che tempo fa ho aiutato una donna che aveva il tuo stesso problema, ma che il lancinante dolore arrivava anche a farle bruciare tutta la coscia anteriore. Beh tutti gli “specialisti” avevano provato senza riuscire con niente - medicine, terapie strumentali, visite specilaistiche - fino a che non è successo questo.

    C’era un problema di utero che per una oramai irritazione cronica, aveva generato contrazione riflessa, persistente e irradiata al muscolo della coscia anteriore e quindi, ridotta mobilità articolare sia a livello di anca che di ginocchio.

    Risultato?

    Dolore lancinante a ginocchio, anca e coscia, tanto da non riuscire più a camminare, nonostante le manipolazioni, le medicine, gli specialisti, l’osteopata.

    Poteva anche spendere migliaia di euro in medicine visite specialistiche, trattamenti, etc..ma fino a che non avrebbe iniziato a prendere sul serio in mano il suo problema di utero, la situazione non sarebbe potuta migliorare.

    E…quando l’ha fatto è davvero iniziata a migliorare.

    Ovviamente non ha fatto tutto da sola, ma con l’aiuto di esperti.

    Fammi sapere come procede Gessica!

    A presto,
    Alberto

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