Vuoi conoscere la tua postura attraverso un personalizzato esame posturale?
March 29, 2011 on 12:32 am | In Benessere, Esame Posturale | 2 Comments
Se vuoi scoprire come fare un esame posturale e comprendere davvero la tua postura allora mettiti comodo e comincia ad aprire la tua mente perche’ stai per scoprire qualcosa di veramente nuovo e anche molto, molto affascinante. Ricorda che si tratta di te, del tuo corpo e della tua storia personale, ed e’ incredibile quello che la tua unica postura puo’ raccontarti e rivelarti quando sai CHE COSA fare e COME farlo.
Ci sono tante e diverse discipline che trattano dell’analisi posturale, ma sicuramente quello che interessa a te non sono difficili conoscenze accademiche o complicate ed intrigate informazioni di cui e’ comunque corretto ricordare la loro inestimabile e indiscutibile base scientifica. Quello che credo interessi a te e’ capire come fare una valutazione posturale, semplice, rapida e soprattuto efficace, non e’ forse vero?
L’esame di postura viene prevalentemente svolto dalla posizione in piedi in un atteggiamento naturale. I piedi sono posizionati proprio nello stesso modo di come staresti normalmente nella stazione eretta. Le braccia cadono naturalmente lungo i fianchi e lo sguardo punta dritto in avanti come sei abituato a fare. E ovviamente, per essere molto piu’ precisi occorre che tu indossi soltanto uno slip o un pantaloncino, e se proprio non puoi fare a meno di sentirti a dorso nudo, allora puoi tenere una canotta aderente.
Questo e’ gia’ il primo semplice inizio per fare un efficace esame posturale anche nella comodita’ di casa tua, in tutta tranquillita’ e senza alcun imbarazzo. Quello che mi sento di consigliarti e’ di farti scattare qualche buona foto sia da davanti, che di profilo e ovviamente da dietro. Avrai cosi’ modo di valutarle attentamente durante la seconda fase, seguendo i miei consigli seduto comodamente alla tua scrivania, naturalmente se lo vorrai.
Vuoi cominciare a comprendere la tua postura attraverso le foto dell’esame posturale che ti sei appena fatto?

Bene una volta che ti sei fatto scattare da qualcuno oppure hai scattato da solo le foto della tua postura nelle tre posizioni fondamentali, adesso hai tutto il materiale di base per iniziare il tuo esame posturale. Puoi iniziare da qualsiasi delle tre foto, ma per comodita’, abitudine e maggiore semplicita’ ti suggerisco di iniziare da quella da dietro. Perche’?
Perche’ nel corso degli anni ho scoperto che anche un occhio meno esperto e accorto alla valutazione postulare, come magari potresti avere ancora tu che non sei proprio del mestiere, riesce comunque a intuire e a percepire molto piu’ facilmente eventuali piccole differenze, se pero’ si inizia dalla posizione posteriore.
Quindi adesso che conosci anche questo piccolo segreto, cominciamo! Durante l’analisi postulare delle tue foto mentre sei seduto comodamente alla scrivania, occorre osservare e rispettare essenzialmente tre punti chiave. Ecco qui di seguito quali sono:
Il primo punto chiave su cui prestare attenzione nel tuo esame posturale e’ la presenza di uniformita’ tra la parte sinistra e quella destra del tuo corpo. Infatti lascia che ti chieda…
- Noti delle differenze in spessore e in grandezza nei tuoi muscoli?
- Stai rilevando una differente altezza tra le due spalle?
- Esiste un dislivello leggero oppure marcato? O sono perfettamente bilanciate?
- E se hai notato queste differenze, quanto sono evidenti?
Il secondo punto chiave dell’analisi posturale e’ quello di valutare le caratteristiche presenti sulla superficie del tuo corpo. Per esempio…
- Noti che ci sono zone della tua pelle che si presentano con un colore piu’ arrossato oppure violaceo? Esistono chiazze piu’ chiare oppure piu’ scure?
- Riscontri la presenza di brufoli o altro sulla cute?
- Noti una diversa lucentezza della pelle? Oppure e’ evidente una differente produzione di sebo in alcune aree?
- Hai scoperto che c’e’ una differenza nella distribuzione della peluria?
Il terzo punto chiave della valutazione posturale e’ essenzialmente pratico e consiste nello smettere di osservare le tue foto e di passare a dei semplici test funzionali. Quindi mettiti in posizione eretta e possibilmente senza indossare nessun abito che ti possa limitare nei movimenti. Adesso se sei pronto, lascia che ti chieda…
- Se sollevi prima un braccio e poi l’altro, noti delle differenze in termini di tensione, rigidita’ oppure di flessibilita’ e naturalezza del movimento, tra la parte destra e sinistra del corpo?
- Se porti una spalla in alto fino a toccare il lobo dell’orecchio e poi fa lo stesso con l’altra, quali delle due senti essere piu’ rigida e difficile da muovere, rispetto a quella che invece percepisci piu’ facile e spontanea da sollevare?
- Se ruoti la testa prima da un lato e poi dall’altro, dove e’ che trovi maggiore facilita’ e invece in quale lato ti risulta piu’ difficile voltarti?
- Se presti attenzione al campo visivo che sei in grado di osservare durante la rotazione, con quale occhio arrivi a vedere molto piu’ dietro di te rispetto all’altro?
Per mia esperienza ti suggerisco di annotarti tutte le tue risposte su un foglio bianco, in modo che nella successiva fase ti sara’ molto piu’ semplice comprendere la tua valutazione posturale.
Bene adesso che hai concluso la seconda fase del lavoro, lascia che ti faccia i miei complimenti. Arrivato a questo punto sei pronto per passare assieme a me alla terza fase: l’interpretazione delle tue sensazioni, percezioni e risultati.
L’analisi posturale resa davvero semplice.

Il mio scopo in questo articolo e’ di fornirti semplici informazioni sulla tua analisi posturale, in modo che tu sia in grado prima di tutto di conoscere piu’ a fondo il tuo corpo e la tua postura, comprendere i tuoi punti di forza e di debolezza e soprattutto capire che cosa puoi fare giorno dopo giorno per stare meglio e quali nuove sane abitudini puoi davvero adottare.
Ma ricordati che io NON sono un medico, ma sono un Laureato in Scienze Motorie che ha anche un diploma professionale di Masso-Fisioterapista. Ho proseguito anche con molti altri studi su cui pero’ non voglio dilungarmi in questa sede. E’ importante che tu sappia che tutto quello che ti sto per svelare deriva dal mio lungo percorso di studi e dall’esperienza maturata a diretto contatto con centinaia di clienti. Quindi sentiti libero di credermi oppure no.
Quello che davvero conta e’ che tu ottenga quello che ti serve per stare sempre meglio. Questo e’ proprio tutto quello che mi auguro col cuore tu riesca a raggiungere in modo facile, rapido e duraturo.
Bene, adesso se durante il tuo esame posturale al primo punto chiave hai trovato che c’e’ un’evidente asimmetria nella tua muscolatura o un dislivello tra la parte destra e sinistra puoi comprendere che:
- c’e’ un lato che usi di piu’ e un lato che usi di meno. Questo e’ normale perche’ tutti abbiamo una certa predominanza ad usare maggiormente una parte del corpo rispetto all’altra.
- Quello che davvero conta e’ che NON accentui il problema sempre di piu’, potenziando ancora e ancora la parte gia’ di per se piu’ forte e con maggior spessore e tensione, rispetto alla piu’ debole.
- Se seguirai questo accorgimento sarai davvero sulla buona strada e ti terrai realmente alla larga da complicazioni, dolori, peggioramenti, ulteriori rigidita’ e fastidiose tensioni.
Se al secondo punto chiave dell’analisi posturale hai scoperto che ci sono delle zone con colore piu’ o meno differente, o con una diversa accentuazione di sebo o di brufoli o di peluria, allora ci puo’ essere un’alterazione del circolo sanguigno, venoso o linfatico con conseguenti e ovvie manifestazioni sulla parte piu’ visibile: la tua pelle. E puoi intuire che questo puo’ essere dovuto a:
- una cicatrice piu’ o meno recente puo’ aver influito piu’ o meno profondamente sulla circolazione sanguigna, sul sistema linfatico e sul corretto funzionamento della pelle e degli organi e dei muscoli sottostanti.
- una frattura ossea puo’ aver causato una differente ripartizione del carico di lavoro sulla tua muscolatura o una diversa distribuzione del flusso sanguigno e linfatico o un’alterazione del corretto posizionamento di uno o piu’ organi nelle vicinanze della frattura.
- l’abitudine di portare un pantalone molto stretto o una cintura molto serrata alla vita o un piercing in varie parti del corpo, sono tutte azioni che hanno delle dirette e indirette conseguenze sulla tua postura, sulla tua pelle, sui tuoi muscoli e sulla tua circolazione sanguigna, venosa e linfatica.
Se al terzo punto chiave della tua valutazione posturale hai scoperto che una parte e’ piu’ rigida e con maggiore limitazione al movimento, allora sappi che:
- e’ proprio la parte su cui dovresti dedicare maggiormente le tue attenzioni per rilassare, allungare e riportare verso un naturale equilibrio.
- e’ la zona su cui devi pian pano abituarti a rilassare consapevolmente piu’ e piu’ volte durante la tua giornata in modo da annullare tensioni che sei abituato a generare, spesso inconsciamente, per le vecchie abitudini che hai maturato nel corso del tempo.
- e’ sicuramente la parte dalla quale devi stare ben alla larga dal potenziare e rinforzare, soprattutto con gesti, azioni e attraverso sport dal troppo o eccessivo carico unilaterale.
Mi auguro che con questo articolo tu abbia avuto modo innanzi tutto di comprendere meglio le tue caratteristiche, di fare un viaggio interiore alla scoperta delle tue uniche particolarita’ e che soprattutto abbia molto piu’ chiaro che cosa e’ opportuno fare per stare meglio, sempre meglio, facendo prima di tutto un’ottimale opera di prevenzione e anche impostando un’efficace strategia nell’adottare sane abitudini e benefiche azioni che ti siano davvero di aiuto, settimana dopo settimana.
Se hai bisogno invece di un appuntamento con un consulente del benessere e un terapista posturale di fiducia, allora credo che sia arrivato proprio il momento giusto per prendere il telefono in mano e fissarlo, smettendo finalmente di rimandarlo come magari hai fatto da mesi e mesi se non addirittura da anni, non trovi?
Io credo fortemente che la salute sia un bene davvero molto prezioso, anzi per me e’ la cosa in assoluto piu’ importante. E per te? Sono davvero curioso di conoscere la tua risposta
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E adesso, se ho conquistato un po’ la tua fiducia e hai voglia di contattarmi personalmente, allora sentiti libero di inviarmi una email privata oppure di registrarti nella mia mailing list se vuoi ricevere tutte le piu’ aggiornate notizie su come poter stare meglio e superare la sofferenza da dolore, da rigidita’ e da tensione muscolo-articolare in modo naturale.
Insieme verso il tuo nuovo benessere,
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Bellissime le borse alla moda, ma poi non lamentarti se soffri di dolore alla spalla, di dolore al braccio o di dolore cervicale!
March 27, 2011 on 12:23 am | In Dolore Cervicale, Dolore Lombare, Dolore Spalla, Dolore al Braccio | No CommentsEh si, non c’e’ che dire, le borse che si vedono oggi in giro sono fantastiche, solo che non ti devi lamentare se poi soffri di dolore alla spalla, di dolore al braccio o di dolore cervicale. Perche’?
Beh, lascia che ti racconti che cosa succede, prima alle donne che amano stare alla moda, poi alle mie clienti e infine a me come terapista posturale e consulente del benessere.
Sai quelle bellissime borse che oggi vanno tanto di moda e che francamente ammetto sono davvero stupende, hanno tanti pregi di cui le donne amano beneficiare e mostrarsi, ma anche molti pericoli che non vengono abbastanza presi in considerazione.
Ma quali sono questi pericoli?
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Piu’ la borsa e’ grande ( e quindi bella e appariscente
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E piu’ la borsa e’ riempita di tanti oggetti e piu’ diventa pesante, giusto?
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E piu’ la borsa diventa pesante e piu’ la muscolatura della spalla e del braccio, ma anche quella del collo e di tutta la schiena soffre!
E qui occorre fare una precisazione. Per quelle donne che portano elegantemente la borsa al gomito, per pochi minuti al giorno, quasi nessun problema. Ma invece per quelle che vanno in giro per la citta’, portandola per ore ed ore, hanno inizio una marea di tanti piccoli problemi che anche se inizialmente trascurati, prima o poi faranno capolino.
Eccone rivelati alcuni:
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Dolore alla spalla - acuto o cronico - per l’eccessivo e prolungato carico di lavoro sulla muscolatura della spalla.
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Dolore al braccio, - acuto o cronico - in particolar modo per la sfavorevole posizione in flessione del muscolo del braccio, il cosi’ detto muscolo bicipite.
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Dolore al collo e alla regione cervicale - acuto o cronico - dal lato dove si porta prevalentemente la borsa. Quindi conseguenti e dolorosi affaticamenti alla muscolatura a meta’ o a fine giornata, soprattutto se la si porta per molto tempo. Alza la mano se non ti e’ mai successo, vero?
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Dolore alla schiena e alla regione lombare - acuto o cronico - per un’ovvio alterato atteggiamento postulare sia in posizione in piedi che durante la camminata. Infatti, per colpa di tutto il carico della borsa, che apparentemente potrebbe sembrare non pesante ma che invece nel medio-lungo termine lo diventa, l’equilibrio del corpo e della postura viene notevolmente alterato, soprattutto se poi ci si aggiungono quei tacchi… emm come dire… altissimi che si vedono in giro e che non passano certo inosservati.
Beh, sicuramente adesso ti chiederai quale e’ la migliore soluzione?
Sia che tu soffra di dolore alla spalla, dolore al braccio, alla regione cervicale o alla regione lombare o di dolore alla schiena, innanzi tutto occorre:
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Limitare ed eventualmente ridurre il carico all’interno della borsa e quindi il suo peso complessivo. Questo e’ l’accorgimento piu’ semplice, anche se ammetto, per te molto difficile da accettare, perche’ con tutte quelle belle cose che le donne si portano dietro, come fare a rinunciare
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In base alla gravita’ del tuo dolore di spalla, di dolore al braccio, alla regione cervicale o alla zona lombare o di sofferenza alla schiena, chiedere aiuto a un consulente del benessere o a un terapista postulare esperto. Questa persona potra’ farti percepire innanzi tutto lo squilibrio piu’ o meno marcato nella tua muscolatura e ovviamente nella tua postura. E successivamente potra’ farti sentire gli immediati benefici di un lavoro mirato sulla muscolatura della spalla e del braccio, spesso le piu’ dolenti e contratte al tatto, e poi sulla regione cervicale, sulla zona lombare e sulla muscolatura della schiena.
Ovviamente quello di cui parlo io e’ un’efficace opera di prevenzione nei confronti del tuo dolore alla spalla, o al braccio sia acuto che cronico. E quello che faccio con le mie clienti e’ un lavoro mirato e completamente naturale su tutta la muscolatura e sulla postura, senza utilizzare ne’ medicinali, ne’ terapie strumentali. Un lavoro delicato e leggero, ma altamente preciso, mirato ed efficace sui punti dolenti del tuo corpo.
I benefici sono immediati e il sollievo veramente gratificante. Puoi assolutamente crederci :-)!
Le mie clienti hanno gia’ capito il problema che l’essere alla moda a volte provoca e avendo lavorato con me, adesso sono testimonianza di un nuovo benessere, abbandonando per sempre cattive abitudini, squilibri della posturale e dolori acuti e cronici.
Adesso siamo arrivati all’ultimo punto: cosa accade a me? Beh, lascia che ti riveli che ogni volta che aiuto una donna a star meglio e a vederla risplendere nella sua assoluta e radiosa bellezza e nella sua completa salute, e’ in quel momento che mi sento sempre piu’ realizzato non solo nella mia professione di terapista posturale e di consulente del benessere, ma anche di uomo.
Allora avanti, continua pure ad essere sempre piu’ bella e alla moda ma… abbi almeno un occhio di riguardo alla tua vera bellezza, alla tua postura, al tuo benessere e alla tua salute. Se soffri di dolore alla spalla o al braccio oppure altrove, smetti di ignorarlo o di rimandare “QUELLA” visita con il consulente del benessere di fiducia, di cui necessiti. Prendere un appuntamento personale e stare subito meglio e’ piu’ facile di quanto tu possa mai immaginare, ovviamente se ti rivolgi alle persone giuste.
Insieme verso il tuo nuovo benessere,
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